"Eri un sogno ,
e come tutti i sogni sei sfumata-
La mia mente costruiva castelli in aria ,
ed ai miei occhi tutto più facile pereva .
Il tuo ricordo mi intrappolava
come un ragno tesse la sua tela
intorno alla vittima .
Ma la tua sola vista
il cuore mi faceva palpitare e sobbalzare .
Solo allora ho capito
che di destarmi era giunto il momento e ,
come la vita di un ragno è appesa ad un filo ,
così io sarei rimasto attaccato a te ,
attendendo che il vento
sempre più lontano
m'avesse condotto ."
di Enrico Canova , scritta in data 11/1/86
Mio uomo , te ne sei andato un giorno qualunque di Febbraio di 5 anni fa . Non ricordo nemmeno se piovesse o ci fosse il sole - La mia solida roccia e compagno di avventure se ne stava andando ed io ero annichilita . Quasi ti ho odiato in quelle tue ultime ore di agonia , perchè mi avevi promesso che saremmo stati insieme fino agli 80 anni e so che se la " bastarda di Distrofia Muscolare", che ti aveva colpito sin da bambino e la pleurite ,non ci avessero messo lo zampino , tu avresti mantenuto quella promessa e mi avresti donato ancora quella gioia di vivere che ti contraddistingueva , nonostante le umiliazioni che a volte eri costretto a subire da esseri umani " normali " , che a mio parere tanto normali non erano , che ti costringevano a non proseguire la tua strada , ma a fare deviazioni inutili , perchè magari mettevano la loro auto sulle rampe di accesso ai marcipiedi e tu con le tue 4 ruote ,che ti facevano da gambe ,eri bloccato nel tuo errare.
Mio uomo e io tua donna , al di la delle convenzioni che impongono, non si sa perchè , ad un uomo a quattro ruote di non essere amato e di non amare .
Questo mio Blog servirà a farti ricordare dagli amici e dalle amiche e per mantenere la promessa che ti ho fatto che le tue lotte cabarbie per essere solo un uomo vero e non uno " storpio " ed un cittadino di questa società , le porterò avanti io fino alla mia fine dei giorni . Per farti ricordare per la gioia che traspariva nel tuo vivere e far conoscere , i tuoi moti dell' anima . Per perpetrare il tuo amor per il giornalismo e la bellezza dello scrivere e del leggere , anche se io non sarò mai brava quanto te .
Mi spiace solamente di non essere stata in grado , sin 'ora , di far pubblicare i tuoi scritti , ma Amore mio ,spero , che questo sia un altro modo per diffonderli e ancora non demordo dalla possibilità di farlo .
Spero anche che qualche altro essere umano capisca che non sono le gambe o le braccia che fanno L'UOMO , ma altro e che prendano coraggio ad amare al di la di stupidi moralismi , e spero di dar voce anche a chi come il mio amico Salvo , e la nostra amica Betty , Franco e tanti altri non hanno guardato solo alle apparenze e amano e vivono e lottano per diritti inalienabili .
Sei ancora nel mio cuore , ma senza più pianti perchè mi hai insegnato a vivere ogni alito di vita gioendo del giorno , dell' alba , della sera e della notte , di sorridere alle avversità , mi hai insegnato a guardar con altri occhi il mondo e di questo te ne sarò sempre grata , ed anche in questo sarò il tuo specchio e la tua vita.
A tutti i " disabili " dico non demordete , non piangetevi addosso e continuate a sperare , la vita e l'amore Vi son dovuti , come a tutti . Mai più solo sogni che svaniscono al mattino , ma vita reale .
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